Tag

,

Salve,

aprire un blog, oggi, non è una cosa particolarmente originale; è, però, il segno che si ha qualcosa da dire, è il tentativo di mettersi in gioco e confrontarsi con amici o persone che condividono qualcosa.

Non ho la pretesa di dire cose originali, ma partendo dalle mie esperienze o da qualche buona lettura, spero di comunicare e scambiare impressioni e riflessioni sulla difficile professione dell’insegnante, in particolare dell’insegnante di storia.

L’attenzione a qualche buona lettura, sarà l’opportunità per segnalare novità editoriali e contributi di riviste, ricordare libri che porteremmo sempre con noi o … riportare un pezzo di giornale, un’intervista televisiva, una pagina web o altro per avviare una discussione. Certo, si può anche rovesciare la prospettiva e denunciare qualche perla, di chi usa la storia in modo improprio o, peggio, non sa orientarsi nel passato, come moltissimi dei nostri politici, tra cui .. che richiesto di individuare la data della scoperta dell’America si fermava al 1640, incalzato sull’anno della rivoluzione francese, perdeva la sua verve ed affermava che la rivoluzione francese è passata e che lui con le date non va d’accordo (alla faccia di quei circa 150 anni che separano la sua collocazione della "scoperta dell’America" in "disaccordo" con il primo viaggio di Cristoforo Colombo.

Annunci